Category Archives: Aeolian Islands

Diego della Valle a Lipari

Diego della Valle is with his yacht on Lipari with the Minister of Justice Mastella as his main guest. An angry Eolian man didn't like that Diego della Valle had is yacht anchored in the public transport area, so he simply cut the ropes of the yacht last night. He was judged today and condemned to two and a half (2½ !) years in jail. Don't try to cut yacht anchoring ropes in Italy! :=)

Who is Diego della Valle? Read about him on:

Un eoliano é stato arrestato dai carabinieri a Lipari per avere tagliato le cime d'ormeggio del vaporetto "Altair". Condannato in direttissima a due anni e mezzo di reclusione. (Vedi articolo in Corriere della Sera e video del TG2)

Diego della Valle é ovviamente a Lipari con il suo Yacht. Biografie su di lui ce ne sono a volontá in rete. Fra le 116000 link in Google vedi alcuni di questi:

Anche a Capri tutti si ricordano dell'Altair, in effetti per un simile motivo:

"E' stato un approdo turbolento quello della nave Altair (nella foto) nel porto di Capri. L'imbarcazione, che sarebbe stata presa in fitto anche quest'anno da Diego Della Valle, è giunta ieri nel piccolo porticciolo dell'isola azzurra e avrebbe paralizzato le operazioni per circa un quarto d'ora. Non sono mancate le polemiche. "Arroganza pura di cui però non ci si deve sorprendere", ha affermato un diportista anacaprese." >>

Ma i 'capresi' non tagliarono le cime… 

Partenza dalle Eolie

L'anno scorso il giovedí del 10 agosto 2006, dovevamo prendere l'aereo da Napoli alle 10 di mattina, io per Londra e mio figlio per Monaco. Il cielo era cupo e il mare grigio e agitato. Per sicurezza avevamo deciso di andare con l'aliscafo a Napoli il giorno prima per passare la notte da amici a Napoli. Non volevamo fare la notte in treno da Milazzo a Napoli visto i rischi di ritardi di treni e traghetti, scioperi e altro. E una nave che partiva per Napoli quella sera non c'era. Insomma, andare in aliscafo il giorno prima a Napoli ci sembrava una scelta sicura.

All'ora della partenza dell'aliscafo non si vide nessun aliscafo. Siamo forse stati una mezzora sul molo senza che nessuno ci poteva informare sul cosa stava succedendo. Solo dopo un bel pó, forse un'ora?) ci informarono che uno degli aliscafi della Siremar era fuori funzione ma che avrebbero fatto tutto il possibile per ripararla. Insomma non era nemmeno certo che saremmo potuti ripartire per Napoli.

Arrivó l'aliscafo che doveva continuare per Messina. Avremmo dovuto cambiare il biglietto e comunque prendere il treno notturno per Napoli? Non sapevamo cosa fare e tempo ce n'era poca per deciderci visto che l'aliscafo per Messina ripartiva da lí a poco. Allo stesso tempo non sapevamo se ci sarebbe stato posto sul treno a Messina. Vi potete certamente immaginare l'ansia da cui fummo pervasi nel non sapere prendere una decisione.

Ma comunque, dopo due ore partimmo finalmente per Napoli. A bordo dell'aliscafo comprendemmo il perché di questo ritardo: eravamo su un piccolo aliscafo con sedili sporchissimi e consumati e se non lo erano, avevano lo schienale rotto. Insomma, non era strano che questo aliscafo aveva avuto problemi. Ci sembrava di stare su un aliscafo in un paese del terzo mondo.

Su questo sedile non ci volevamo sedere

L'imbarazzo della scelta di sedile.
Questo non aveva lo schienale rotto.

Tutta era comunque tranquillo a bordo e ci "sentimmo sollevati". Ma a Stromboli ricominciarono di nuovo i problemi. Quando arrivó l'ora di ripartire per il nord, non successe assolutamente nulla.  Mi alzai per avere delle informazioni ma nessuno ci seppe dare dei chiarimenti. Dopo un po ci spiegarono che molto probabilmente non avremmo potuto continuare a causa delle condizioni del tempo. Ci sentimmo prigionieri a Stromboli. Sicuramente non avremmo fatto in tempo a prendere l'aereo il giorno successivo. Ci venne detto dal personale di bordo che erano in attesa di indicazione sul da farsi dalla sede della Siremar.  Dopo circa tre quarti d'ora venne data l'indicazione di riproseguire comunque la rotta direzione Napoli, dove arrivammo verso mezzanotte. Ce l'avevamo fatta! Dormimmo tranquillamente dai nostri amici e l'indomani partimmo per Londra e Monaco.

Check in in due Check in diversi a Napoli,
uno con Lufthansa e l'altro con Myair.

Oggi la Siremar ha sostituito diversi aliscafi, da quel che ho sentito dire. Almeno, l'aliscafo Siremar con cui siamo andati a Milazzo in luglio era particolarmente pulito e in buone condizioni. Ma, leggendo in Eolnet sui ritardi subiti da quaranta turisti per ritardi della linea concorrente Usticalines, mi sono rivenuti i ricordi di quella partenza di un anno fa.

Dovete sapere che mio figlio ritornó in Svezia la stessa sera mentre io arrivai con l'ultimo volo Myair del venerdí a Londra e lí rimasi bloccato per tre giorni. Gli aeroporti erano chiusi in attesa di nuove misure di sicurezza contro le bombe liquide. Ebbi la fortuna di trovare un volo con la SAS domenica sera che mi riportó a casa. Con RyanAir avrei dovuto aspettare fino a mercoledi.


Lettura di giornale inglese in un ristorante italiano…

Lipari = Milazzo

 Marina Corta 2015

Entrando con la nave nel porto di Milazzo cosa si vede per primo? Un lungo muro. E stando nel porto di Milazzo cosa si vede? Tutto fuorché il mare. A quanto pare, si vuole chiudere dentro Marina Corta e Marina Lunga con muri alti fino a 4,5 metri. Addio paese di Lipari… Andiamo in vacanza a Milazzo invece, che almeno lí hanno un lungomare.

There is a project that plans to create high wall (4,5 m) ports around Marina Corta and Marina Lunga. A good port is needed maybe in Porto Pignataro. But what is Marina Corta and Marina Lunga if you don't see the Sea, if you just see a lot of boats and a big wall? And what is Lipari if you just see a wall from the sea? Good night charming Lipari. As usual, money talks!

Vedi filmato in You Tube

Un pó di ordine per le strade di Lipari

Lipari is in August totally overcrowded by car. It's a joke to drive around in Lipari and Canneto especcially that month. Anyway, a lot of good measures are taken on the Island to prevent total chaos.

Streets are made pedestrain only (Youtube) and since many years, foreigners visiting Lipari with car in August must have a special document where islanders testify they are guests on the Island. There should be done much more really. But what are rules if noone follow them?

"Vigili urbani" and other extrordinary people are "helping" people  to follow the rules. And that's good. The other day, some tourists with car and without the necessary documents were checked and had to pay about 400€ each.

Something new is obviously happening on the island: one must pay to park the car on the marina of Canneto this since the 6th of August! Gooood!

The next step should be to get rid of all the abandoned cars on the island. A 24 hour limit should be set for the streets in Lipari town and abandoned cars removed. Maybe, the streets could be set free every two weeks for clean ups, according to a calendar. There are hundreds of durty and abandoned cars around.

Well, there is no need for high intelligence to improve the infrastructure of the island. Maybe the main problem is money. But money invested in infrastructure gives money back.

Due notizie buone:

"Una ventina di vacanzieri, non appena sbarcati a Lipari dai mototraghetti di linea, sono stati fermati dai carabinieri in servizio nell’area portuale di Sottomonastero e successivamente multati per circa 400 euro. Non erano, infatti, in possesso dell’apposita attestazione.

Ma questa è la migliore: 

"E' scattata oggi sulla Marina Garibaldi di Canneto (lato mare) l'area di sosta incustodita a pagamento." (Eolnet)

Finalmente! A proposito. Ci sono problemi di parcheggio nell'isola? No, non direi, almeno facendo un conto di tutte le macchine abbandonate per le strade.

Si dovrebbe provedere a mettere a un massimo di 24 ore, il permesso di parcheggio gratuito sulle strade liparote. Una volta passate le 24 ore e un altro 24 ore, dopo avviso in rosso di spostamento macchina, vedremo liberate forse centinaia di posti parcheggio nell'isola. Dove portarle le macchine abbandonate e sequestrate? Alla discarica di Lami!

E ogni due settimane poi, scomberiamo le strade a turno per pulirle. A Londra hanno fatto ordine questi ultimi anni. Facciamolo pure a Lipari. 

 

Piano Operativo Emergenza Stromboli

Stromboli is extremely active this year and there is a high risk for tsunamis. The Mayor of Lipari informs therefore about what to to in case of emergency. In case of collaborate alarming from police and carabinieri, all people must leave the near sea area to higher locations by foot. Noone is allowed to go by car or other vehicles. For every part of Lipari and Canneto there are meeting points given in the announcement. No translations seems to be available for the turists.

"IL SINDACO AVVISA

TUTTA LA CITTADINANZA E LA POPOLAZIONE TURISTICA, AL FINE DI FRONTEGGIARE LA SITUAZIONE DI EMERGENZA CHE POTREBBE EVENTUALMENTE DETERMINARSI, CHE IL CENTRO OPERATIVO MISTO ISTITUITO DAL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE E DALLA PREFETTURA HA COMUNQUE PREDISPOSTO UN PIANO OPERATIVO  PER TUTTE LE ISOLE  CHE PREVEDE LE SEGUENTI PRESCRIZIONI:

1°) L’EVENTUALE ALLARME SARA’ DIRAMATO ATTRAVERSO LE SIRENE DEI MEZZI IN DOTAZIONE ALLE FORZE DELL’ORDINE (CARABINIERI – GUARDIA DI FINANZA – VIGILI URBANI ).

2°)IL PIANO PREVEDE, IN CASO DI DIRAMAZIONE DI ALLARME, CHE I RESIDENTI E/O COMUNQUE COLORO CHE SI TROVASSERO NELLE SOTTOELENCATE ZONE SI DEVONO ATTENERE ALLE RELATIVE PRESCRIZIONI:"

(Read the complete announcement in Italian on Eolnet)

Fuoco a Quattropani

"LIPARI (MESSINA) (ITALPRESS) – Ancora un incendio nel cuore della notte a Lipari, la maggiore isola delle Eolie. Le fiamme si sono sviluppate a Quattropani, in localita' Chiesa Vecchia, hanno interessato un paio di ettari di macchia mediterranea e lambito anche alcune abitazioni. Immediato l'intervento dei Vigili del fuoco che hanno domato il rogo. (ITALPRESS)." Sicilia Online

Non é tempo di arrestare quei delinquenti che bruciano l'isola? O aspettiamo che qualcuno muoia a Lipari nelle fiamme?

In luglio misero in fiamme Monte Rosa che adesso si potrebbe chiamare Monte Bruno.

Vedi video del fuoco su Youtube