Italiani ibernati?

TomteAlla Casa degli Italiani e alla Cappella di San Giuseppe, ho conosciuto diversi italiani che molti anni fa emigrarono dall’Italia per lavorare alla SKF, quì a Göteborg. Io, che con mio padre e mia madre, emigrai dalla Svezia per vivere a Torino, ho trovato molto interessante il racconto dei miei amici italiani, come hanno vissuto la loro vita quì in Svezia, specialmente i primi anni, che a quanto pare non furono spassosi.

Adesso via Internet troviamo una nuova generazione di italiani, nuovi arrivati in Svezia. È ovvio che le ragioni per cui questi giovani vengono in Svezia oggi, sono ben diverse dalle ragioni che si avevano negli anni cinquanta. E se non si innamorano di scandinavi e si fanno prole, la permanenza sarà magari provvisoria. Anche se la Svezia di oggi é cambiata assai e con l’Internet e gli aerei low cost, le distanze non sono piú cosí enormi, l’impatto ambientale, culturale e sociale c’é sempre.

Ieri, a pranzo da me, il mio carissimo amico pugliese mi parlava nostalgicamente del cielo blu che questa settimana c’era a Lecce. Quí non abbiamo visto il sole da forse un mese e ieri abbiamo avuto il giorno piú breve dell’anno. Abbiamo quasi tutto quí, cultura italiana a non finire con RAI 1 e RAI 2 (ahimé, niente RAI 3), radio, film e teatri italiani, giornali italiani, vini e liquori italiani, i miei capperi, la mia salvia, frutta e verdura italiana, parmigiano, salame italiano… ma l’inclinazione del pianeta non l’abbiamo purtroppo potuto cambiare. Cry

Tempo fa ho trovato il blog di Francesco, http://www.francescoinsvezia.net, che vive da qualche anno a Malmö. Stasera, grazie al blog di Antonio, Top Gun, ne ho conosciute altri due: http://drommaskapase.rhinotech.it e http://www.rinascitaalnord.splinder.com. Viva questi corraggiosi italiani.

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