Gli ormeggi di Clemente Mastella


Clemente Mastella a Lipari in un cartone animato su Anno Zero

La storia di Mastella sull'Altair di Della Valle raccontata da Marco Travaglio nella prima puntata di Anno Zero:

"Quì peró viene in mente l'ultima impresa per mare questa volta del ministro del gran turismo. La notte del venti agosto mentre era in ferie sullo Yacht di Della Valle, attraccato alla mole di Lipari, un piccolo pregiudicato locale si infuria perché ritiene che quel attracco sia vietato, sia riservato ai mezzi pubblici. E allora per protestare sega gli ormeggi, assolutamente indisturbato mandando il panfilo alla deriva. Mastella e la signora dormivano sotto coperta ma la scorta, ragione di sicurezza, dormiva pure la scorta? Meno male che il tizio non era fuori per l'indulto altrimenti sarebbe stata una doppia beffa. Il giudice di Lipari comunque, nel giro di ventiquattr'ore ha condannato questo vile attentatore a due anni e mezzo di galera e l'ha spedito subito dentro. Se lavava pure i vetri della barca e incontrava un sindaco di sinistra probabilmente gli davano l'ergastolo. Da allora il ministro di indulto e giustizia ha scoperto la tolleranza zero. Lui che nel duemila fece testimone di nozze al braccio destro di Provenzano insieme a Cuffaro. Lui che si vantava di essere il moggi del centrosinistra, lui che ha scarcerato con l'indulto mal contati cinquanta mila delinquenti, chiede certezza della pena. E da del delinquente a chi? Naturalmente a Grillo."

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Marco Travaglio sbaglia quando dice che il panfilo andó alla deriva. Ma forse questa "bugia" fa parte dell'ironia e dell'umorismo di Marco. Inoltre da notare é questa notizia del 08.09.07:

LIPARI: DOMICILIARI PER STRAMANDINO E’ tornato a casa Alfonso Stramandino, l’uomo di Lipari che il 20 agosto scorso tagliò le cime allo yacht di Della Valle, ormeggiato nel porto liparese di Sottomonastero, a bordo del quale vi era il ministro della giustizia Clemente Mastella. Stramandino, condannato a due anni e sei mesi di reclusione, ha ottenuto i domiciliari, dopo 15 giorni trascorsi al carcere di Gazzi, su istanza presentata dai suoi legali al tribunale del riesame di Messina. (Salvatore Sarpi su Eolnet News)