Democrazia é un sofisma?

Da www.forum.rai.it

"Il solone sostiene che l'ex condannato possa fare tutto una volta che ha pagato la condanna, dal bidello al magistrato, perfino al deputato, o al presidente della repubblica. Sostiene questo perchè sostiene che un sistema libero non deve potere impedire nulla a chi non ha nulla da pagare perchè l'ha già pagato.Cioè scordiamoci il passato, non vale=nessuna memoria=torna comodo ai furbi.
E poi. Il fondamento di base è un assioma non dicharato: democrazia=libertà assoluta. Con questo assioma non dichiarato genera un paradosso teorico ma non reale, la libertà assoluta non esiste e mai esisterà. Un sofisma."
Massimo Guerra

Democrazia non vuol dire libertá assoluta. Democrazia non vuol dire per esempio libertá di violare le leggi democraticamente scelte.

Tutti facciamo errori nella nostra vita, perché siamo umani. E se sbagliamo dobbiamo prenderne le conseguenze. E una conseguenza di un reato eseguito magari in gioventú, può essere il non essere eletto in parlamento magari trenta anni dopo.

Una vera democrazia deve essere "Open Source" o in altre parole trasparente. Perchè il voto del cittadino abbia un vero valore, quel voto deve essere basato su una informazione veritiera. Quindi, un politico che cerca di nascondere la veritá sul suo passato criminoso non é un politico che rappresenta un paese democratico.

I giornali hanno una importante funzione che in Italia sembra non funzionare: il portare a galla la veritá di certi politici che giocano con carte nascoste. Chiunque puó diventare politico ma deve in ogni caso essere sincero sul proprio passato. E sono convinto che la sinceritá anche se compromettente, e quindi la buona volontá é quello che vince il cuore dei cittadini.

Ieri parlai con un tassista iraniano. Mi disse che gli iraniani cosí come gli iracheni, conoscono la parola democrazia ma non sanno praticarla. Purtroppo devo dire che lo stesso discorso vale in parte anche per noi europei. Perché una democrazia vuole dire saper prendere il potere e quindi anche, saperlo lasciare.