Amore e tradimenti
In Italia su 1000 matrimoni il 50% finisce o in separazione o in divorzio. In qualche modo, come divorziato svedese mi riconosco in questa immagine. Mi sembra che la Svezia porta la stessa statistica. In Svezia dove molti scelgono di vivere insieme senza sposarsi, addirittura ci si scherza dicendo che “Il primo passo verso il divorzio é il matrimonio”.
È da un anno che penso al valore della famiglia e della vita di coppia. In qualche modo non credo piú nella vita di coppia nel senso, che tu sinceramente possa giurare eterna fedeltà verso una donna o uomo. Ritengo che sia importante prendere responsabilitá se ci sono bambini di mezzo ma questo necessita un matrimonio con giuramento di fedeltà?
I motivi per cui gli italiani si divorziano non li conosco. Deve essere ovvio che uno dei motivi anche qui sono i “tradimenti”.
In una delle isole eoliane, disse un amico eoliano l’altro giorno, “le corna spuntano come funghi“. Ritengo personalmente che vero amore ha a che fare con la sincerità, anche se la sinceritá può voler dire sofferenza. Amore e tradimento sono parole che suonano male insieme. Ricercando su Google la parola tradimento ho trovato il sito http://tradimento.net Sono a quanto pare nel paese delle meraviglie, il paese della sacra famiglia e dei tradimenti. Ecco alcuni dati segnalati nel sito:
“L’87% delle mogli sogna di tradire il marito e il 70% degli italiani vorrebbero tradire la propria donna. Tutti, prima o poi, chi più chi meno, siamo traditi o traditori. Lo siamo per natura, lui per istinto di conservazione, lei pure….“
Ciò che mi colpisce del sito é come ci si atteggia di fronte al tradito e al traditore. Al tradito si danno consigli come perdonare mentre al traditore si danno consigli su come tradire e tenere segreto il tradimento. Nel paese dell’”amore cristiano”, il tradimento é cultura.
Un’amore macchiato di bugie, di inganni, di falsitá…. non é forse il caso di revisionare il concetto di vita di coppia e pensare cosa sia vero amore? Sono partito con questo tema in http://eoliano.blogspot.com.
pia (subscriber) says:
Inserito il 3 Agosto 2008 alle 3:21 pmNon conosco le statistiche e però mi chiedo se poi sia vero che il
tradimento sia effettivamente una delle maggiori causa della fine
di un rapporto e non piuttosto una conseguenza e in tal caso ha
senso chiamarlo tradimento? Un rapporto serio non termina
all’improvviso, piuttosto si deteriora, si logora per mille altre
ragioni più gravi e profonde e quando si comincia a sentire
insoddisfazione nel proprio ruolo e non si riesce più a condividere
e cooperare, il rapporto è già incrinato: significa che
probabilmente durante il percorso di crescita si è cambiati in modi
diversi e non si è più capaci di continuare; può anche succedere di
cominciare a provare interesse per un altro/a. Ma a quel punto non
riesco più a percepirlo come un tradimento, ma solo come l’epilogo
di una relazione incrinata. Tradimento è se si pensa di continuare
entrambe le relazioni questo si, sottoponendosi ad una vita di
bugie e trucchetti miserabili che ledono la dignità del traditore
quanto del tradito. Non sempre è semplice prendere coscienza di
quanto sta accadendo alla propria vita di coppia, più spesso si
vorrebbe salvarla nascondendo la realtà e peggiorando così senza
volerlo i problemi.
admin (subscriber) says:
Inserito il 3 Agosto 2008 alle 9:06 pmNon ho detto che il tradimento sia una della maggiori cause. Ma se è una delle tante cause non dovrebbe essere strano? E se lo é il “tradimento” è stato portato alla luce. Non ha importanza comunque per la problematica che ho proposto.
Piú che altro mi chiedo se non si deve vedere la vita di coppia con un altro occhio. Se ti innamori di un’altro mentre vivi un matrimonio é ovvio che qualcosa nel matrimonio non funziona. Ma invece di affrontare le difficoltá si fa di tutto per velare quel che sta succedendo. E il sito http://tradimento.net ti insegna l’arte di tenere il tuo marito/la tua moglie all’insaputa, questo come se fosse la cosa piú normale del mondo. Come se il tradire e essere traditi é la cosa a cui ci dobbiamo rassegnare. Cosa vuole dire una relazione di coppia? Cosa implica? Non dovrebbe implicare anche una sincerità su queste cose?
Qui nel sud si parla molto di corna. Quando Flavio Briatore si sposò con la showgirl Gregoracci, ne parlai con un liparoto che all’improvviso con faccia seria disse “Mi sai quante corne gli fará lei?” Non erano molti anni fa che si aveva il diritto di ripulire il proprio onore col sangue. E ancora oggi ci sono coloro che preferiscono la galera ma con l’onore ripulito. Nell’Iran dove tra l’altro la prostituzione dilaga con fasulli matrimoni, vieni lapidata se tu come donna cometti adulterio. Un mondo falso e crudele questo.
pia (subscriber) says:
Inserito il 5 Agosto 2008 alle 10:24 amA me quel sito Tradimenti, sembra una roba squallida, con in più la
) e il
pretesa di essere serio con quegli articoli di carattere vagamente
storico-culturali-psicologici… ci manca solo il quiz e poi è come
leggere una rivista femminile sotto l’ombrellone… Probabilmente
fa la pubblicità a qualche agenzia investigativa specializzata nel
ramo. Il tradimento resta sempre e in ogni campo un comportamento
sleale, ma mi sento lontana 1000 miglia da quel modo di pensare e
di vivere che assomiglia molto alla sottocultura imperante che
Mediaset ci propina da anni e le Caste di ogni ambiente mettono in
scena quotidianamente con comportamenti volgari e fasulli.(salvo
poi ritoccare addirittura un Tiepolo per velare il capezzolo della
Verità svelata!! che idioti ed incolti… e ci scandalizzavamo dei
Talibani che hanno fatto saltare i Budda!!) Non voglio dire che il
tradimento nelle coppie riguardi solo quel tipo di ambiente e
società, ma che quel tipo di approccio al problema è lo squallido
prodotto di una sottocultura in cui la donna viene considerata
oggetto di proprietà di qualcuno (le mie fanciulle..
raggiungimento del proprio piacere ed interesse al di sopra di ogni
valore. Il solo indicare una situazione del genere con il termine
“corna” magari accompagnato da un sorrisetto complice, mi disgusta.
Il tradimento può fare anche parte di una crisi di coppia/di
identità e non è detto che sia il momento peggiore, purché appunto
non si pretenda di velare le difficoltà che lo hanno reso
possibile, ma diventi invece la molla per riflettere - da soli o
insieme su questo non sono drastica - per diventare più consapevoli
dello sviluppo della propria vita di coppia e prendere una
decisione condivisa, perché vivere nella menzogna è mancanza di
rispetto e felicità per tutti. Bah il discorso naturalmente sarebbe
molto più lungo e complesso.. difficile codificare le situazioni e
le sfumature dell’animo umano alla fine ognuno deve fare i conti
con se stesso e la propria coscienza