Sgarbi, sgarbato e delirante censore

Ieri mi sono visto Anno Zero. Bisogna vedersele quelle puntate, finché durano.

Non c’é cosa che mi irrita di piú che persone che ti interrompono continuamente. In certi programmi sembra che questo interrompere altri sia una tecnica per tappare la bocca agli altri, in mancanza di una vera e propria censura mediatica. Meno male che non ero li al programma perchè sto Sgarbi non l’avrei proprio sopportato e anzi, non so cosa avrei fatto. Da come si comportava, a momenti a leggere il giornale con un mezzo orecchio a sondare parole chiave come “Grillo”, “Veronesi”, “Biagi”, “magistrati” e poi a urlare e incrementare, sembrava che fosse stato pagato e mandato li per fare il censore, l’inquisitore.

Le sue invettive “Faccia di tonto” e “Faccia di m….” a Travaglio svelavano una totale bancarotta di argomenti. Qui si potrebbe applicare un proverbio spesso usato dai bambini: “Den som sa det, han kan va det.” In italiano sarebbe, “Chi lo ha detto, lo è”. Se non altro, questo è il linguaggio e l’arma dei poveri di spirito e di chi non ha il potere della parola, di chi gli mancano le nozioni da poter affrontare un dibattito serio e obiettivo.

E infine, leggendo in Wikipedia “6 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato” e altre belle cose, comprendo che questo Sgarbi nonostante sia “scrittore” e “critico d’arte”, con il suo comportamento volgare, non fa proprio parte dell’alta cultura. L’avrei dovuto capire subito. (Wiki sulle condanne giudiziarie di Vittorio Sgarbi)

Come assessore alla cultura di Milano, sento echeggiare nei corridoi “Non si può fare vedere questa roba!

Articolo in La Repubblica.

 

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3 replies


  1. Ciao Stellan e ciao a tutti,

    dovremmo vergognarci di vedere quel modo di fare TV in Italia, ma Santoro, per dovere di ‘par condicio’ ha dovuto dar voce anche a quel personaggio qual’è Sgarbi.

    Sul sito di AnnoZero è possibile raggiungere tutte le puntate, in streaming dopo un paio di giorni dalla puntata.
    Lo stesso vale per Report.

    Spero che il vecchio regime vestito di nuovo non sia così scandalosamente sfacciato ed arrogante da CHIUDERE ancora la bocca a Santoro e il suo staff.

    La puntata di ieri aveva come argomento la marea che sta montando contro un’informazione ormai dei padroni e non più dei giornalisti (e sinceramente sei più tu giornalista, caro Stellan, che tanti altri venduti)…
    Il mio commento ad un tuo precedente post circa il 25 Aprile e la raccolta di firme per 3 Referendum abrogativi verteva proprio su questi argomenti.
    Le firme raccolte in quella sola giornata sono state 1.500.000 e non è ancora finita la raccolta: non era mai successo in Italia di raccogliere così tante firme per referendum in un solo giorno. E tutto con il solo potere INFORMATIVO della rete.
    La mia conclusione è che siamo in tanti, tantissimi e tutti molto indignati per come stanno le cose.
    Domani saremo ancora di più e, non appena riusciremo a darci (come movimento) una forma organizzata, molte cose cambieranno.

    Ciao


  2. Sgarbi di mestiere fa quello. non lo ritengo stupido per niente anzi viene invitato a destra e sinstra proprio con lo scopo di fare casino.


  3. La puntata di Annozero sulla libertà di informazione, come c’era da immaginarsi, ha scatenato un vespaio.
    Tutto previsto, tutto prevedibile: alzano il polverone per fare caciara e gridare a destra e manca che “queste cose non si devono mandare in onda”, il CDA Rai prenderà in considerazione misure disciplinari… ecc… ecc…

    Repubblica come titola?
    “Grillo senza filtri dal palco del V-day e su “Annozero” si scatena la bufera”

    E’ davvero significativo il titolo: Grillo SENZA FILTRI. La dimostrazione PALESE che “senza filtri” non si dovrebbero mandare certe cose in onda!
    Il censore deve e dovrebbe intervenire… Il diritto di cronaca NON DEVE esiste in Italia.

    Ed hanno la faccia di dirlo candidamente questo: la Repubblica non si azzarda a dire “finalmente Grillo senza filtri”.. Petruccioli (presidente RAI) parla di “Vergogna”.. e poi che “Santoro ha messo a disposizione di Beppe Grillo la trasmissione”, come se il V2Day fosse stato deciso a tavolino con Santoro, preparato appositamente per essere mandato in onda… Non il contrario.

    Questo è il DELIRIO dell’informazione secondo me, il segno lampante del fatto che sono davvero alla frutta: non hanno argomenti per ‘discutere’ le provocazioni di Beppe e si arroccano nel difendere una dignità che loro in primis non hanno.

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