Le promesse elettorali e la realtá

Fanta Scheda 2008Ho appena letto “Walter, il Cavaliere e l’Italia al bivio” di Eugenio Scalfari. Come dice Scalfari sui slogan di PDL e PD: “Quello di Berlusconi è: “Alzati Italia”, e quello di Veltroni: “L’Italia è in piedi ma la politica si deve alzare”. 

Berlusconi vuole dare l’immagine di redentore del popolo italiano ma agisce unicamente come redentore di se stesso e del suo impero. Il 40 % degli elettori italiani non leggono evidentemente i giornali e sono totalmente infatuati dal “Great Seducer” (1 febbraio 2008 in The Times). All’estero l’hanno capito e si chiedono ironicamente “L’Italia ha già abbastanza problemi: ha veramente bisogno di Berlusconi ancora una volta?” (31/1 2008, The Economist) The Economist non é un giornale di sinistra come Berlusconi vuole fare credere processando contro di esso per calunnia, invece vorrebbe a mio avviso vedere un governo di destra competente e responsabile. The Economist come del resto anche New York Times e The Times ritengono Berlusconi incompetente a dirigere la politica del paese. “Berlusconi non ha preso l’opportunitá datagli, usando il suo capitale politico per proteggere i suoi interessi mediatici (Europa 7 e Rete 4, ndr) e neutralizzare processi contro di lui… Non c’é un barlume di speranza che un ritorno di Mr Berlusconi sia una scelta migliore di Prodi. Guardando indietro, Berlusconi potrà essere una scelta peggiore, abolendo le giuste riforme fiscali del governo Prodi. Berlusconi ha apertamente dichiarato che la sua assoluta priorità sará proteggere i suoi interessi, rendendo piú difficile l’uso di intercettazioni come testimonianza in processi. Nonostante abbia avuto successo nei suoi affari privati, rimane sempre incompetente per il lavoro politico che vuole fare. Povera Italia. ” (1)  Eugeno Scalfari sembra voler dire nel suo articolo: “Svegliati Italia”:

Fuori dal recinto di gioco infuria nel mondo una tempesta economica di notevole gravità. Calano le Borse, rallenta la produzione e la domanda, la liquidità ristagna nei depositi e in impieghi a breve durata e si restringono i prestiti e i mutui. I prezzi aumentano falcidiando i redditi reali, specie quelli dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, per conseguenza sale il livello dell’inflazione, soprattutto per quanto riguarda le materie prime e le derrate della catena alimentare.
Il 2008 sarà un anno difficile per l’economia mondiale, per l’Europa e per noi. Bisognerà preservare il discreto andamento dei conti pubblici ma contemporaneamente adottare coraggiose misure di rifinanziamento della domanda e degli investimenti trovando il giusto equilibrio tra i due pedali del freno e dell’acceleratore.

The Economist sintetizza quel che Scalfari dice in un’unica frase: “Il paese, in poche parole ha disperatamente bisogno di un governo stabile e di riforme economiche dolorose.” (1)

Purtoppo sia Berlusconi che Veltroni, usano la universale formula elettorale “Vota per noi che abbasseremo le tasse!“. Non é Natale signori! Un partito serio e di buona volontà può dire solo questo: “Le tasse forse le dobbiamo alzare per ripagare i nostri ingenti debiti. Il rimettere in piedi l’Italia sará doloroso per tutti.

 

One reply


  1. Non so se conosci Fiorello, un popolare e molto amato conduttore Italiano, ha detto la sua sulle promesse elettorali, per quanto ha detto come al solito in Italia si èa lazato una altro polverone.
    Purtroppo non ho trovato i video della sua puntata alla radio ma solo questi due link che sintentizzano il pensiero di Fiorello e il suo invito.
    Leggi prima:
    http://qn.quotidiano.net/politica/2008/02/18/65590-fiorello_sferza_politici.shtml

    Leggi poi:
    http://qn.quotidiano.net/politica/2008/02/19/65770-fiorello_strappate_schede.shtml

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