L’ignoranza degli onorevoli
Charlie Gnocchi, Mister Neuro di Striscia ha fatto un’inchiesta il 14 gennaio, su cosa gli onorevoli sanno di raccolta differenziata: “Sapete la raccolta differenziata, i quattri sacchi?”
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Gustavo Selva (PDL): In un sacco mettiamo “la cosa con l’acqua“. (Bocciato)
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Bruno Tabacci (Rosa Bianca): “I solidi urbani che sono in grado di produrre degli effetti si mettono da un’altra parte.” (Bocciato)
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Mauro Fabris (UDEUR): L’umido da una parte e il secco dall’altra. (Bocciato)
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Rosy Bindi (PD): “Ehhh!” (Promossa)
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Pierluigi Castagnetti (PD): “Uno per i rifiuti umidi, uno per rifiuti di vetri e uno per i rifiuti di carta“ (Rimandato a settembre)
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Achille Occhetto (Europarlamentare): “Io adesso vengo dall’Europa.” (Bocciato)
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Fini (AN): “Buonasera!” (Bocciato)
Vince la qualifica Rosy Bindi, che ha saputo rispondere correttamente dopo un “Ehhh!“. Rosy giustifica l’incompetenza dei colleghi con la risposta “perché non stanno in cucina“.
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La risposta giusta varia da comune a comune. Ma nella maggior parte dei casi, i quattro sacchi sono per:
- l’umido, per resti biologici di cucina…
- plastica
- vetro
- carta
Naturalmente si portano vecchie medicine in apoteca e le batterie pericolose si buttano in appositi contenitori. E le lattine? A quanto pare in alcuni comuni si possono mischiare lattine e plastica che poi vengono separate e riciclate. Ma dove vanno a finire le lattine di alluminio in altri comuni? La produzione di alluminio richiede un consumo di energia molto elevato. E a proposito dei sacchetti di plastica, se la raccolta di rifiuti non è come a Napoli, bisognerebbe proibire i sacchetti di plastica nei negozi e nel riciclaggio. I negozi dovrebbero invece vendere semplici borse per la spesa di cotone. Come faranno a giugno e a fine anno in Cina e Australia.
Ma come si fa a sviluppare la raccolta differenziata in Italia o qualsiasi tipo di progetto, se gli onorevoli a Roma non hanno il minimo di conoscenze in merito? Stasera a Anno Zero si è parlato a lungo sulla scuola italiana. Gli insegnanti italiani avevano difficoltà nel rispondere alla domande fatte da Pisa ad alunni quindicenni di tutto il mondo. I politici italiani, sono stati sottoposti a questo test? E a proposito, a Palazzo Chigi dove le buttano le bucce di banana?
Pia scrive:
Inserito il 15 Febbraio 2008 alle 9:17 amButtarle? ma scherzi, siamo o non siamo la repubblica delle banane? Il Cavaliere se le conserva tutte!