Prison Break third and Lost fourth season…
While I am doing my best handleing a Prison Break from Sweden, I am now Lost again. I have big hands like Rachmaninovs, but mine are not that fast.
Igudesman & Joo gave me an idea…
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TopGun (subscriber) says:
Inserito il 5 Febbraio 2008 alle 11:25 am[OT]
ciao Stellan scusa se ti posto un commento fuori tema ma non sapevo in che modo segnalarti questo post di un blog che seguo:
http://arkeosilvia.blogspot.com/2008/02/il-miraggio-svedese.html
tratta del problema dell’integrazione degli Italiani in Svezia.
vorrei il tuo parere di Svedese ed Italiano allo stesso tempo.
scusa per l’OT
admin (subscriber) says:
Inserito il 7 Febbraio 2008 alle 12:12 amOttima lettera e descrizione con una eccezione. Non é che tutti si ubriacano. Il consumo di alcool qui in Svezia è inferiore al consumo in Italia ma il tipo di consumo è diverso: non si beve normalmente ai pasti mentre si consuma invece di più venerdì e sabato sera. E non si ha paura di mostrare ubriachezza per cui vedi più spesso ubriachi qui le sere di festa. La cultura del bere sta però cambiando un pò qui. Alla cultura del vino di venerdì e sabato sera si aggiunge la cultura del bere vino ai pasti serali. Io personalmente bevo solo ai pasti e non amo sentire effetti di alcool.
Vuoi veramente integrarti nel mondo svedese? Ecco allora una bella ricetta. Preparati ad abbandondare tutti i contatti con l’Italia e la sua cultura. Nostalgia per l’Italia non va bene qui. Mentre ancora stai in Italia, comincia a frequentare Ikea dove vai a comprare prodotti svedesi. Poi abituati a mangiare piatti tipici svedesi, tipo polpette di carne (trovi a Ikea) e purea di patate con marmellata di mirtilli, il tutto accompagnato con due bicchieri di latte. Dopo il pasto, dimenticati l’espresso! Mezzo litro di café americano con latte ci vuole invece. Poi ti guardi la televisione svedese su satellite e impari la lingua svedese faccendo il possibile per eliminare l’accento tipico da straniero.
Una volta fatto i primi preparativi in Italia, ti procuri una ragazza svedese (usa Facebook) che ha famiglia e una grossa parentela svedese e una bella rete di conoscenze di svedesi, tutti amanti di polpette e purea. E ti sposi prendendo il cognome svedese della ragazza e ti fai una grossa prole. Se ti chiami Bartolino approfittane per cambiare pure il nome! Naturalmente devi fare molta attenzione a curare per bene il tuo rapporto se no vieni messo alla porta. Qui é facile divorziare e da solo prendere cura dei bambini.
Con questa ricetta forse hai una possibilità di integrarti e diventare svedese. Se non ci si chiederá sulla tua salute mentale.
admin (subscriber) says:
Inserito il 7 Febbraio 2008 alle 9:44 amDel mio commento ne faccio un post sul tema integrazione.
TopGun scrive:
Inserito il 7 Febbraio 2008 alle 7:12 pmallora mi tengo la risposta per il post? :p è lunga eh! dimmi tu
admin (subscriber) says:
Inserito il 7 Febbraio 2008 alle 7:29 pmMi piacciono i commenti lunghi! Se non altro dividilo in stagioni e puntate!
TopGun scrive:
Inserito il 7 Febbraio 2008 alle 8:17 pmAhAhAhAh!
mitico Stellan. tu di certo non sei fra i timidi Svedeso
puntino scrive:
Inserito il 8 Febbraio 2008 alle 1:07 amSimpatica la tua ricetta per integrarsi nella società Svedese…
quasi impossibile da attuare
Ciao
admin (subscriber) says:
Inserito il 9 Febbraio 2008 alle 6:30 pmQuasi impossibile si. Ma non vedo le ragioni per cui non venire in Svezia per fare esperienze di lavoro o studio. Anzi, queste possono essere di grande valore a livello personale. Ma venire qui con la prospettiva di rimanerci per sempre non mi sembra realistico almeno, non come la Svezia è oggi.
puntino scrive:
Inserito il 9 Febbraio 2008 alle 10:47 pmIo vorrei fare esperienze di lavoro in Svezia e magari anche rimanerci, non lo so forse riuscirò a stare ben comunque.
Ciao
admin (subscriber) says:
Inserito il 9 Febbraio 2008 alle 11:02 pmPuoi forse riuscirci. Ma se hai radici in Italia pensa solo a non perderle, magari con frequenti visite in Italia o contatti via Internet.
TopGun scrive:
Inserito il 10 Febbraio 2008 alle 11:16 amho prodotto un elaborato di 700 pagine su come sopravvivere in Svezia rispondendo punto per punto al commento e al relativo post di Stellan.
quindi tremate! presto pubblico tutto!!!
ovviamente scherzo ci stò riflettendo su cosa scrivere…massimo saranno 400 pagine LOL.
Buona Domenica :p
admin (subscriber) says:
Inserito il 10 Febbraio 2008 alle 12:21 pmSei simpatico TopGun! Attendo un tuo riscontro.
TopGun scrive:
Inserito il 10 Febbraio 2008 alle 1:43 pmsenti…stavo pensando di fare un doppio post.
cioè io pubblico la mia risposta sul mio Blog e tu ospiti lo stesso post come una sorta di Guest Post sul tuo.
giusto per non ingolfare troppo i commenti.
che ti sembra?
Per ora ho finito di rispondere al tuo precedente commmento.
adesso rispondo pure al post dedicato.
dopo aver riguardato un pò se tutto è scritto per bene vorrei pubblicare.
dimmi tu. come vogliamo fare?
Ciao buona domenica
admin (subscriber) says:
Inserito il 10 Febbraio 2008 alle 3:41 pmSi mettilo nel tuo blog. E sul mio post metti un commento con link.
TopGun scrive:
Inserito il 10 Febbraio 2008 alle 8:50 pmEcco fatto.
sperò il risultato sia buono.
http://aviatoresoprailmare.blogspot.com/2008/02/integrarsi-in-svezia-parte-i.html
fammi sapere, soprattutto le cose che non ti piacciono
ciao.
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 19 Febbraio 2008 alle 9:39 pmInteressante questione, anche se sono arrivata tardi… credo comunque che anche in Italia sia difficile integrarsi per gli stranieri.
Per una che ha deciso di trasferirsi in Svezia non è certo bello leggere queste cose, anche se mi rendo conto che in fin dei conti sono solo un punto di vista.
Perché dici che è meglio non trasferirsi “per sempre”? Sono curiosa di capire questa cosa qui…
admin (subscriber) says:
Inserito il 19 Febbraio 2008 alle 11:04 pmInfatti é un punto di visto e come sempre, generalizzare é stupido perché si trovano sempre le eccezioni. Ma la mia esperienza mi dice di fare attenzione nell’emigrare. Con i miei figli ho voluto evitare che subissero i problemi che ho avuto io, il sentirsi senza radici e appartenenza vera e propria. Un giorno sará forse normale sentirsi europeo ma secondo la mia esperienza di “pendolare”, non é facile forse perchè i paesi sono cosi lontani l’uno dall’altro, sia di clima, di cultura e accessibilità . Forse anche perchè voglio vivere in Italia mentre i miei figli sono nati e cresciuti qui… il problema é complesso.
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 20 Febbraio 2008 alle 11:58 pmSicuramente è complesso e poi se ci sono dei figli di mezzo è ancora più difficile!!
Credo comunque che tutto passi dal temperamento personale… per come sono fatta io, per esempio, vivere in Italia era una vera e propria tortura.
Ovviamente anche qui ci sono dei problemi però sono DIVERSI…a tanti svedesi che mi chiedono perché ho deciso di venire qui dico sempre: perché è il contrario dell’Italia! Mi riesce difficile spiegare una cosa del genere e vedo che loro non capiscono perché aggiungono sempre: ma l’Italia è bella, avete il sole, l’arte, il buon cibo ecc ecc… ma non si vive solo di questo. Non credo afferrino il punto. Ci piace sempre ciò che non abbiamo, no?
Mi sono sempre sentita un pesce fuor d’acqua in Italia, in Toscana, quella che dovrebbe essere per me “casa”… invece qui vedo una società più a mia misura. Con tutti i pro e i contro che ci possono essere.
Io parto avvantaggiata perché già a casa ero assidua frequentatrice dell’IKEA… ma non mi sono procurata un ragazzo svedese con Facebook, secondo te dovrei rimediare? 
Vedremo come procede… ah ti volevo chiedere se la tua ricetta per l’integrazione funziona anche per le donne
Ciao!!!
admin (subscriber) says:
Inserito il 21 Febbraio 2008 alle 9:02 pmGuarda, non ho esperienza da poter dire se la ricetta funziona anche per le donne.
Beh, tu lo capisci che nella mia ricetta ci sta un bel pó di ironico mischiato con un tantino di veritá. Ho visto nel tuo blog che ti sei trasferita a Karlstad, “la cittá del sole”. Sará presto forse per te per esprimerti in questione ma “le porte svedesi” si sono aperte per te almeno a Stoccolma? E visto che menzioni Facebook, usi Facebook? In Italia é poco conosciuto ma qui… non ne parlare. Sembra che lo usano tutti. Dating per esempio qui si organizza molto tramite comunities come Facebook.
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 22 Febbraio 2008 alle 10:20 amCosa intendi per “porte svedesi” aperte a Stoccolma? Sono venuta a Karlstad perchè ho trovato una buona occasione come ragazza alla pari però… mi manca da morire la capitale e sto iniziando a pensare che forse ho fatto male ad andarmene da là . Conto di stare qui un sei mesi epoi riprovare a cercare qualcosa di più “sicuro” a Stoccolma.
Per quanto riguarda Facebook.. mai usato, ho solo visto l’home page perché Kralizek mi ha mandato il link. Per il resto buio totale. Funziona per conoscere gente? No perché per come sto messa ora ne avrei bisogno
puntino scrive:
Inserito il 22 Febbraio 2008 alle 3:24 pmscusatre se mi introduco, facebook è un social network è il concetto alla base e proprio quello di creare una rete virtuale di amicizie.
Ciao
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 22 Febbraio 2008 alle 5:35 pmAllora ne usufruirò sicuramente :):):):) magari incontro anche qualche maniaco..
Forse sono spaventosamente OT? Se così fosse scusate, chiedo venia all’amministratore del blog…
TopGun scrive:
Inserito il 22 Febbraio 2008 alle 8:49 pmse dobbiamo andare OT eccoti un link:
http://www.ictv.it/file/vedi/501/le-5-p-per-rimorchiare-in-internet/
Facebook è un social network (come my space ma più fighetto) che nasce con lo scopo di tenere in contatto soprattutto studenti universitari di tutto il mondo.
Al momento è usatissimo ed, se vi interessa, uno di quei prodotti della rete che fa gola a parecchi, google in primis.
Non ricordo chi…voleva acquistare Facebook per la ridicola (ridicola per loro soprattutto in relazione al reale valore di stò coso) cifra d 68 milioni di dollari.
[FINE OT]
admin (subscriber) says:
Inserito il 23 Febbraio 2008 alle 7:06 pmCiao Verdefoglia. Con l’espressione “le porte svedesi†volevo chiederti se ti si sono aperte porte di casa svedesi, cioé se sei riuscita a diventare parte di un gruppo di svedesi le cui case sono aperte per te.
Io sono in Facebook con il mio nome, cosi come un sacco di altre persone che conosco, famiglÃari, parenti, amici, colleghi… ma personalmente non sono attivo li. Ho la mia pagina e ci entro solo per curiositá ogni tanto. Ma so che molti svedesi hanno abbandonato email e msn per l’uso di questo tipo di rete. Da quel che mi ha spiegato mia figlia almeno. Molti combinano queste reti con la blog, Flickr, Youtube e altri servizi.
Oltre a facebook c’é la esclusiva http://www.nattstad.se usata assai penso a Stoccolma.
TopGun scrive:
Inserito il 23 Febbraio 2008 alle 9:17 pmcerto che se ne imparano di cose su stò Blog.
Bravo a Stellan che lo ha aperto
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 24 Febbraio 2008 alle 1:09 amSì, se per porte intendi proprio porte nel senso fisico del termine allora posso dire di sì… ho alcuni contatti a Stoccolma e credo di poterci contare. Forse sono stata fortunata, non so… ho incontrato persone spettacolari che mi hanno aiutata, non solo nel senso materiale del termine ma anche e soprattutto nel senso “spirituale”… per questo mi manca Stoccolma, per il calore che vi avevo trovato. Motivo in più per impegnarmi a imparare la lingua e per tornarci!!!
admin (subscriber) says:
Inserito il 24 Febbraio 2008 alle 11:55 amMi fa veramente piacere sentire questo Verdefoglia. E pensare che gli “Stoccolmesi” ritengono gli “Göteborghesi” molto gentili in confronto. Come é sbagliato generalizzare. Comunque Ãl clima culturale e sociale svedese sta cambiando e lo fa nella direzione giusta. Trenta anni fa la Svezia era tutt’altro altro mondo.
Ho sempre amato dialogare. Quando avevo 18 usavo il Citizen Band a Torino e se non stavo a casa in Val San Martino dove avevo piazzato una grossa antenna sul tetto, con la mia 600 me ne andavo su in collina per il solito CQ CQ. Non so quante notti mi dedicavo a dialoghi filosofici, politici e culturali con piemontesi. Non incontrai nessuno di questi in real, eccetto una bellissima e intelligente Erica… Nel 95 ho ripreso a fare “CQ CQ” ma stavolta con i miei alunni e via email e IRC. E nel 98 ho presentato Kidlink (www.kidlink.org) a colleghi italiani.
TopGun ha detto che “certo che se ne imparano di cose su stò Blog.”. Io aggiungerei, quante cose si imparano insieme!
TopGun scrive:
Inserito il 24 Febbraio 2008 alle 2:05 pmEh Eh…bella filosofia l’imparare insieme.
Filosofia che io abbraccio pienamente.
Buon Fine settimana.
p.s. ci sono novità sul ciclo dei rifiuti oggi ci scrivo un post.