ASM = Gestione criminale
Ahimé… Ho saputo che il mio precedente post, scritto inizialmente nel blog di Grillo come commento a “Vedi Brescia e muori“, é stato censurato. Lo ha scoperto Daily Owl. Cosa stai combinando Beppe? Forse ha ragione Alessandro Giglioli nel dire che non tolleri dialoghi. E il mio amico italiano che non ti tollerava perché urlavi come un certo tedesco…. Cosa stai combinando Beppe???
Oggi in Repubblica si legge sull’inceneritore di Terni in Puglia che é stato chiuso dal Pubblico Ministero
Elisabetta Massini: “I liquami dell’inceneritore - scrive il magistrato - venivano scaricati nel Nera. E i responsabili dell’Asm (la municipalizzata che controlla l’impianto) ne sarebbero stati a tal punto consapevoli da tentare di “diluirli” nel tempo “aggiungendo acque di raffreddamento provenienti dalle torri dell’impianto . I forni bruciavano senza autorizzazione, anche ciò che non avrebbero potuto - si legge ancora - lasciando che le ciminiere alitassero nell’aria “acido cloridrico” e “diossine”, liberate da una “combustione” tenuta al disotto dei limiti (850 gradi) e dissimulata da false attestazioni dei cicli di lavorazione. Ancora: avrebbero bruciato anche rifiuti radioattivi.” (Link)
Come si potrebbe descrivere una gestione simile se non come gestione criminale? Ma chi erano i responsabili della ASM.? Incredibilmente simile alla gestione di certe fabbriche del terzo mondo… che quasi ci ricorda di Seveso. E adesso i rifiuti di Terni diventano buon pasto per uccelli e roditori.
E mio nipote sentendo cosa hanno combinato a Terni, mi chiese poco fa se gli italiani non sanno gestire inceneritori.
