Un commento per Grillo
NB. QUESTO COMMENTO É STATO TOLTO DAL BLOG DI BEPPE GRILLO.
Ho letto i post recentemente comparsi sul blog di Grillo. Tra l’altro l’ultimo “Vedi Brescia e muori“.
Io vivo a meno di un chilometro da un inceneritore qui a Göteborg in Svezia. La foto di questo si vede sul sito della ditta (www.renova.se) che lo gestisce. Intorno all’inceneritore abbiamo ville e nella valle ci abitano migliaia di persone. E ho visitato l’inceneritore diverse volte con i miei alunni. Io mi fido delle nostre autorità di contrllo e penso che qui chiuderebbero se fosse come li descrivete voi gli inceneritori.Come si legge dal sito di Renova, i gas vengono trattati in tre fasi. Prima un filtro elettrostatico per togliere le particelle, poi un lavaggio in acqua per togliere acidi e ulteriori particelle dannose e per ultimo un filtro per togliere diossine e zolfo. Noi abbiamo una buona raccolta differenziata e oggi non abbiamo penso bisogno di costruire ulteriori inceneritori. Ma é con inceneritori che abbiamo cominciato.
Non é un pò utopica la visione della raccolta 100% differenziata? E i dati presentati per gli inceneritori non é forse un pò troppo negativa? Da quel che so, non tutto può essere riciclato e la tecnica degli inceneritori si sviluppa continuamente, almeno qui da noi.
Clicca sulle immagini sotto per vedere la posizione dell’inceneritore a Sävenäs.
TopGun scrive:
Inserito il 12 Gennaio 2008 alle 10:58 pmIl tuo è uno spunto interessante.
io ho paura dell’inceneritore.
1) non mi fido della ditta che lo dovrà costruire
2) non mi fido di cho dovrà controllare e chiudere in caso di irregolaritÃ
3) da noi niente riciclaggio per diversi motivi, quindi chi sa il risultato dell’incenerimento della nostra spazzatura quale può essere.
a questi 3 punti di incertezza aggiungi pure il fatto che tali paure sono sfruttate dalla criminalità che si vede togliere lucro dai rifiuti gestiti bene…
la gente non ha rassicurazioni, non ha informazioni, in caso di irregolarità non si sente protetta.
Ho letto sull’espresso che Goteborg è la città Europea più competitiva per la piccola e media impresa.
quasi quasi mi invento qualcosa e vengo a vivere lì così diventiamo vicini.
ciao buon fine settimana
Fabio A. scrive:
Inserito il 13 Gennaio 2008 alle 2:01 pmPunto primo: che portata ha l’inceneritore di cui parli?
Punto secondo: a che percentuale di raccolta differenziata siete?
Punto terzo: quali sono i dati sulle emissioni di quell’inceneritore?
E punto quarto: dall’inceneritore escono ceneri, tossiche, che vanno smaltite in discariche speciali. Gli inceneritori quindi non fanno a meno di discariche.
Quinto ed ultimo punto: il Trattamento Meccanico-Biologico produce la stessa quantità di scarti di un inceneritore, senza però avere la stessa quantità di emissioni in atmosfera. E gli scarti non sono tossici.
Pia scrive:
Inserito il 13 Gennaio 2008 alle 11:11 pmHo letto il commento di TopGun e sono pienamente d’accordo con lui. Inceneritore si, inceneritore no… non so, ma il nostro problema è che noi non ci fidiamo dei nostri governanti, che viviamo nell’incertezza e nella disinformazione più completa spesso distorta ad arte, perché le cose chiare e trasparenti impediscono alla criminalità e a chi ne è connivente di lucrare.
C’è una bella frase di Stellan che mi aveva colpito, ma allo stesso tempo mi suonava come stonata: “Io mi fido delle nostre autorità di controllo e penso che qui chiuderebbero se fosse come li descrivete voi gli inceneritori.” Poi ho capito: da noi una simile affermazione sembrerebbe o una barzelletta o di un’ingenuità demenziale. Ecco il mio sogno sarebbe di poter vivere in un posto dove poter pensare così.
ps. Ho letto anche io l’articolo sull’Espresso e concordo. Ricordo con nostalgia la settimana trascorsa a Goteborg, i servizi per i cittadini agili e funzionanti, l’atmosfera di una città fatta a misura d’uomo.
Pia
admin (subscriber) says:
Inserito il 13 Gennaio 2008 alle 11:54 pmUno mi ha risposto nel blog di Grillo che aspetta, aspetta e vedremo guai pure quì. Può avere ragione, ma quì da trent’anni non ci sono state sorprese. E a BorÃ¥s, una cittadina qui vicino, costruiranno due forni nuovi, questa volta a gas, forni che sostituiranno i vecchi che non rendono molta energia e non sono più moderni. Ci saranno forse metodi nuovi come dice Fabio, che parla di trattamento meccanico-biologico. Noi abbiamo il trattamento meccanico biologico dell’acqua di fogna che poi viene portata a mare. Ma di sicuro avremmo avuto un dialogo qui su questo tema se fosse una opzione buona per l’ambiente.
Ho una certa sensazione che alla Camorra queste discussioni a non finire giovano assai che loro di inceneritori non ne vogliono certamente sapere. E mentre gli italiani continuano a discutere e lo Stato non puó agire, i mafiosi e i politici coinvolti e corrotti continuano a comandare e a incassare soldoni.
Fabio e altri possono avere ragione ma bisogna valutare alternative realistiche. Inceneritori non sará la migliore opzione ma é una tecnica provata e con l’aiuto dei cittadini, imparando a mettere i rifiuti negli appositi contenitori diminuiranno i veleni nei sacchi di spazzatura.
Per Fabio, mi informeró in proposito. Intanto ti dico che noi siamo abbastanza bravi ormai a fare la raccolta differenziata.
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 14 Gennaio 2008 alle 10:40 amPurtroppo devo dire che il pensiero comune degli italiani riguardo gli inceneritori rispecchia quello di TopGun. Dico purtroppo perché tutti vorrebbero un ambiente pulito ma nessuno si prende la responsabilità e l’onere di farsi costruire un inceneritore accanto casa. Quando andavo all’università a Firenze e tutte le mattine percorrevo la Fiorentina (statale che collega Pistoia a Firenze) vedevo innumerevoli striscioni contro l’inceneritore che avrebbe dovuto essere costruito nei pressi dell capoluogo toscano. Queste cose mi fanno tristezza e rabbia: perché in Italia ognuno pensa solo al proprio orticello senza voler guardare oltre, a un bene comune più grande? Nessuno si fida dello Stato perché in Italia lo Stato è nemico, lo Stato è il male, lo Stato è corrotto e non ci si rende conto alla fine che lo Stato rispecchia fedelmente la popolazione di un paese.
admin (subscriber) says:
Inserito il 14 Gennaio 2008 alle 11:12 amDimenticavo di dire che le le ditte, gli organi di Stato, i politici quì hanno tra l’altro i giornali che li sorvegliano. Politici pure quì, possono essere coinvolti in casi di corruzione ma i giornali sono molto bravi a svelare irregolaritá, per poter vendere giornali. Per questo mi fido personalmente del nostro sistema politico. I politici fanno attenzione a non fare stupidagini.
Ma questa é ovviamente una mia personale riflessione. Ci sarannno certamente molti che non condividono la mia opinione in proposito.
TopGun scrive:
Inserito il 14 Gennaio 2008 alle 8:13 pm“Io mi fido delle nostre autorità di controllo e penso che qui chiuderebbero se fosse come li descrivete voi gli inceneritori.â€
stessa cosa mi ha detto una ragazza di Akalla (quartiere a Nord di Stoccolma) quando le ho chiesto se non le faceva paura vivere e far giocare le sue figlie in un parco in cui passano i tralicci dell’elettricità .
lei ha detto che vengono a fare continui controlli delle emissioni e che si fidano della compagnia elettrica.
io Italiano mi sarei trasferito, lei invece aveva piena fiducia.
il termolvalorizzatore vicino casa come dice Verdefoglia non lo vuole nessuno ma perchè c’è il terrore, la paura.
ragazzi quì in campania la gente muore di cancro!!!
Non lo dice chi governa in campania e nel paese, non lo dice chi fa opposizione in campanie e nel paese.
Io ho veramente paura! paura per me e per chi verrà dopo di me.
se un giorno avrò dei figli per loro voglio una città come Stoccolma devo essere onesto.
questo perchè ho paura di come stanno le cose adesso e di come stanno sempre più peggiorando.
per i rifiuti ma per tutto il resto anche.
Pia scrive:
Inserito il 14 Gennaio 2008 alle 11:43 pmVorrei che il processo agli amministratori dell’Impregilo fosse fatto in tempi brevi, che una volta tanto saltassero fuori i veri responsabili, che non dovessimo assistere al solito indecente gioco dello scaricabarile, delle udienze rimandate per vizi di forma, di prescrizioni…. Ma so che è un sogno e che ci vorrà da parte dei napoletani e campani tutti molta attenzione, energia e resistenza per far si che i futuri inceneritori abbiano adeguate tecnologie e rigorose manutenzioni. Che il pericolo è che al solito nascano già vecchi e obsoleti….
Ma non c’è altra strada da percorrere almeno al momento e le discariche abusive mi fanno più paura degli inceneritori.
Verdefoglia79 scrive:
Inserito il 15 Gennaio 2008 alle 1:17 amCon la paura, TopGun, non si cambierà mai niente purtroppo… la situazione del nostro paese è veramente paradossale e mi riferisco a tutto, non solo agli inceneritori; quando mi soffermo a pensarci non trovo soluzione applicabile se non cambiare il cervello della gente. Cosa impossibile.
admin (subscriber) says:
Inserito il 15 Gennaio 2008 alle 8:57 amCambiare il cervello della gente sará impossibile
ma impossibile non è cambiare atteggiamento. Spesso mi torna in mente il divieto di fumo in luoghi pubblici, un traguardo ammiratamente raggiunto dagli italiani ma non per esempio dagli invidiosi austriaci e tedeschi.
E nel nord Italia ci sono Comuni che secondo Pia, fanno raccolta differenziata fino all’80%. Nel nord in genere si fa la raccolta differenziata, cosa assolutamente necessaria se si vuole risolvere il problema rifiuti. Ma perché non si fa nel sud?
I rifiuti del sud puzzano di mafia e corruzione e non di anomalie cerebrali della “razza” italiana.
Pia scrive:
Inserito il 15 Gennaio 2008 alle 8:56 pm…non secondo Pia
Incollo qui parte dell’articolo: Comuni ricicloni: +75% rispetto al 2006, ben 1130 Comuni in lista
a Roma l’annuale classifica delle migliori performance in materia di rifiuti
Si è tenuto a Roma l’evento “I Comuni Ricicloni 2007â€, annuale rassegna ideata da Ecosportello e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente per monitorare lo stato della raccolta differenziata in Italia.
Quest’anno ben 1130 Comuni hanno raggiunto la soglia per l’ingresso in graduatoria (fissata al 35% di RD per il Sud e al 50% per il Centro-Nord), con un incremento del 75% rispetto al 2006 (850 Comuni in graduatoria).
Se volete conoscere nei dettagli chi sono e di quale % si tratta, il link è qui: http://www.rifiutinforma.it/page/comuni_ricicloni/pres_2007.html
TopGun scrive:
Inserito il 15 Gennaio 2008 alle 11:45 pmVerdefoglia te c’hai ragione però è na viiiita che diciamo sempre le stesse robe!
che p….
in questi giorni all’università distribuivano un volantino che esponeva diversi punti sulla quesitone rifiuti e sul malessere dell’Italia.
alla fine di un foglio A4 pieno di punti e spunti di riflessione la soluzione definitiva e concreta è arrivata all’ultimo punto.
- emigrare
Puntino scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 2:18 amEcco oltre a quello che dice Top, c’è da dire che alla fine non ancora abbiamo deciso come sistemare la faccenda rifiuti una volata e per sempre, quello che oggi succede a napoli è probabile che possa accadere anche in altre città , a volte quando penso alla mia cità credo che essa sia il simbolo più eidente di un cattivo e corrotto governo che coinvolge tutta la nazione.
Purtroppo la faccenda non è solo di fiducia come dite voi, ma ache di troppa disinformazione; per esempio andate a fare l’esempio di Stellan a dei napoletani e vedete cosa vi rispondono.
Mai come questa volta sono azzeccati i versi della canzone
Napul’ è di pino Daniele
…
Napul’è ‘na carta sporca
‘E nisciune se n’emporta
…
Napoli è una carta sporca e nessuno se ne importa
admin (subscriber) says:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 8:13 amFabio mi aveva chiesto dati sull’inceneritore e chiedo scusa se tardo con questo.
Intando sto indagando sulla questione. Come ho scritto nel post di ieri Naturskyddsföreningen (un gruppo per la salvaguardia ambientale) e Greenpeace Svezia hanno dedicato spazio alla tecnica di incenerimento. (http://www.greenpeace.se/files/file_86.pdf)
Sulle emissioni di diossina si discute. L’organo di Stato NaturvÃ¥rdsverket dichiara valori di emissioni che Greenpeace ritiene siano troppo ottimiste. Comunque con l’ultima tecnica adottata tra l’altro negli anni ottanta gran parte della diossina finisce secondo Greenpeace nelle ceneri. Il problema maggiore non é la diossina nell’aria ma quella che rimane. Questione che si discute quì é cosa fare con le ceneri. Naturskyddsföreningen ritiene che le ceneri debbano essere messi in depositi sotterranei. Su questo si discute quì.
È chiaro che bruciare le spazzature non é la migliore opzione. L’argomento maggiore contro gli inceneritori secondo Naturskyddsföreningen é che questi non invitano la gente a riciclare. Ma col costo per chilo di spazzatura da bruciare c’é un buon metodo per incentivare la raccolta differenziata. Quì con la raccolta differenziata ha fatto si che sono diventati in parte sovradimensionati diversi inceneritori.
TopGun scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 11:31 amtra l’altro.
se si fa un termolarizzatore, lo si avrà tra un anno.
la soluzione che stanno cercando di trovare adesso è ancora provvisoria, quindi fra tre o quattro mesi saremo di nuovo con i rifiuti alla gola.
cosa che è capitata già un pò di mesi fa ma che poi abbio lasciato nel dimenticatoio.
è un circolo vizioso che non si chiude mai…
Pia scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 12:55 pmOk va bene tutto, però possiamo finire di piangerci addosso? con la storia che per costruire gli impianti ci vogliono anni non si comincia mai e grazie che poi siamo sempre punto e da capo!
Vediamo invece di costruirli nel modo migliore e con tecnologie avanzate, teniamo sotto controllo gli appalti e le ditte, spingiamo verso una vera raccolta differenziata che possa ridurre al minimo l’uso degli inceneritori….. insomma guardiamoci intorno .
Scusate lo sfogo. e penso che poi scomparirò da qui
Pia
TopGun scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 3:42 pmio parlo per me.
non mi piango addosso.
prendo atto di una situazione che non si vuol cambiare.
tutti stì discorsi, questi servizi in tv, queste considerazioni…le abbiamo già fatte tnate altre volte!
l’emergenza simile a quella attuale l’abbiamo avuta tante altre volte.
l’abbiamo avuta già un pò di mesi fa.
poi si è riaperto un buco di discarica e la gente si è scordata di tutto.
adesso si riapre un buco di discarica, le strade tornano sgombere (dopo 52 giorni…un record) e ci si scorda di nuovo finchè non ci si ritrova di nuovo nell’”emergenza”.
perchè noi questo stiamo facendo adesso stiamo trovando una soluzione provvisoria per l’imemediato ma c’è totale incertezza su quale possa essere la soluzione definitiva per non avere mai più immondizzia per strada.
io prendo atto della situazione. che non è buona
piccola nota di colore che ti fa poi ri appacificare con Napoli.
su di un cassonetto a via Foria c’è un cassonetto con un cartello.
sul cartello c’era scritto: “per favore non ve la portate. ci siamo affezzionati!”.
c’abbiamo i guai però siamo forti no?
Pia scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 5:49 pmBeh in quanto a esser forti, siamo ‘e meglio! A questo proposito ricordi il solito manifesto 6×3 di Berluska a cui qualcuno aveva aggiunto sullo sfondo azzurro: stavamo scarse a’ munnezza! ?
TopGun scrive:
Inserito il 16 Gennaio 2008 alle 6:32 pmno me lo sono perso
Fabio A. scrive:
Inserito il 21 Gennaio 2008 alle 12:47 pmE’ lunghetto, ma istruttivo. La dott. Gentilini, dell’Associazione Medici per l’Ambiente, affiliata all’International Society of Doctors for the Environment (ISDE), ci parla dei danni causati dagli inceneritori.
DANNI ALLA SALUTE DERIVANTI DAGLI INCENERITORI
“Sconvolgente relazione sugli effetti sulla salute da parte delle sostanze rilasciate dagli inceneritori, chiamati termovalorizzatori, che alcune amministrazioni vogliono a tutti i costi adottare, trascurando le ricadute sulla salute, privilegiando gli aspetti legati al tornaconto economico. Una campagna di disinformazione dei mass media e degli organi competenti che in molti casi favorisce la diffusione di “leggende metropolitane”, quali quella che vedrebbe questi impianti estremamente convenienti, e soppratutto puliti e “depuratori” dell’aria…”
Il video.
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Signori miei, non so che rispondervi quando mi dite che “vi fidate” delle vostre amministrazioni e per questo “credete” che gli inceneritori non facciano male “altrimenti ve l’avrebbero detto”.
Al mio paese questa si chiama ingenuità . Anziché fidarvi ciecamente di quello che vi dicono i politici, provate ad approfondire la questione con la vostra testa: fate ricerche; interessatevi personalmente al problema; ascoltate chi ha da dire, con dati alla mano, cose su tali argomento controversi. I fatti son fatti, le opinioni stanno a zero.
admin (subscriber) says:
Inserito il 2 Febbraio 2008 alle 11:12 pmFabio. Ho trovato il tuo commento fra i commenti da moderare. Ovviamente é finito li a causa dei link che hai aggiunto. Chiedo scusa per questo. Tutti i commenti vanno altrimenti subito on line.
Parlai proprio stasera con mio nipote sulla necessitá di buttare cibi nel compost perché i cibi sono la piú grande risorsa di cloro che poi si trasforma in diossine. Il suo commento fu “Ma i nostri inceneritori non rilasciano piú diossine in aria”… hmmm e mi sono ricordato delle tue domande sopra. Domande a cui ancora non ho risposta perché altri problemi mi hanno fatto dimenticare. Devo proprio fare qualche telefonata.
TopGun scrive:
Inserito il 28 Aprile 2008 alle 7:57 amNon avevo notato questo commento moderato.
appena posso guardo il video.
mubdhjr vizmob scrive:
Inserito il 6 Maggio 2008 alle 11:14 pmbyxu yoqtdfbp fklbxgqzs kjfm yeulfb igqdalh dtnark