Qui in Svezia i media tacciono…
Commento che ho scritto poco fa in www.ammazzatecitutti.org
Qui in Svezia i media tacciono completamente la incredibile storia italiana. Ho scritto ai giornali DN, GP, SvD, Aftonbladet svedesi e alla televisione svedese TV1 e TV4, menzionando tra l'altro il programma "Lo Stato delle cose" che stasera fa il paragone fra il sistema giudiziario italiano e svedese. Un programma che, se interessante, vi chiedo di mettere online su Youtube, torrent o dove potete, perché quí vedo solo RAI 1 e 2. Perché questo silenzio dei media quì in Svezia? Forse perché qui c'é una grossa opinione che é contro l'entrata della Svezia nella UE. Abbiamo per esempio un'anno fa votato contro l'Euro. Otto milioni di svedesi pagano ogni anno miliardi di Euro di contributo all'UE e a molti questo ovviamente non piace. Se gli svedesi vengono a sapere che parte di questi soldi vanno a finire nelle mani di "Aladino", del suo "carissimo Clemente" e compagnia bella, avremo problemi con una rafforzata opinione contro l'UE. Questa é una mia speculazione.
Comunque sia, io sono per la Svezia nell'UE e per l'introduzione dell'Euro in Svezia e ritengo che la situazione italiana non é solo italiana, ma europea. Vorrei invitare a chi di voi puó, di tradurre il piú possibile in inglese e publicare online quanto sta succedendo in Italia. Che almeno chi legge i blog e siti in giro possa essere informata su quanto sta succedendo in Europa.
Per una solidarietá europea contro il potere del capitale e della criminalitá organizzata.
Francesco Alfano scrive:
Inserito il 22 Ottobre 2007 alle 8:47 amLa situazione italiana non è solo italiana ma europea. Sono daccordo in questo e da italiano l’unica speranza che mi è rimasta perchè le cose possano cambiare è che intervenga la UE in qualche modo. Vedere che qualcuno al di fuori dell’italia è sdegnato dalla situazione italiana mi da conforto. Ieri sera ho visto la trasmissione “Lo stato delle cose” e sono stato colpito dalla organizzazione del parlamento svedese. Vedi, il malcostume e la disonestà del parlamento italiano si riflette in ogni singola attività . Io gia da bambino sapevo che per ottenere qualcosa dovevo avere delle conoscenze, dovevo essere raccomandato da qualcuno e tutti gli italiani crescono sapendo che questo è l’unico modo per ottenere qualcosa anche se ti spetta per merito. Ti sembrerà strano ma questo marciume qui è talmente radicato che l’italiano medio è portato a pensare che anche all’estero sia cosi. Il modello del parlamento svedese è davvero un esempio che dovrebbe essere conosciuto molto di più in italia ma, come mille altre cose importanti, non se ne parla mai. Hai tu, da osservatore esterno, un consiglio da dare a noi poveri italiani, per esempio su come fare per vedere Mastella processato e condannato in tempi brevi?
Gennaro scrive:
Inserito il 22 Ottobre 2007 alle 12:17 pmLa situazione è tale che non può cambiare dall’interno. Sarebbe auspicabile che la comunità europea interrompa ogni finanziamento di tale genere all’Italia, o per lo meno modifichi i mezzi di controllo. Sono convinto che la comunità europea sia a conoscenza di tali pratiche da molto tempo, ma se non interviene è mi viene il sospetto che sia per evitare di alterare degli equilibri che ad essa fanno comodo.
Quindi, far partire un movimento europeo che si opponga a tali finanziamenti o che spinga la CE a farsi garante dell’attuazione dei progetti potrebbe essere una soluzione.
The situation now is so firmly established to be impossible to change it from the inside. It would be good if, at this point the EU would stop any money feeding, or at least would change its control procedures. I am confident with the fact that the EU is aware about this issues but has no interest in changing the forces balance.
Therefore, in order to change the system, an idea might be to start a european movement against these kind of helps or a movement which acts towardsthe EU ’till the EU itself guarantees for any project.
Graziano Milano scrive:
Inserito il 23 Ottobre 2007 alle 6:08 amLo Stato delle cose e’ online su questo link:
mms://rntlivewm.rai.it/raitre/report/report21102007_stato.wmv
Cara Stellan,
Io sono un Calabrese che vive da molti anni in Inghilterra. La situazione descritta nel programma di Report non e’ nuova per niente. Il sistema di controllo dei voti e quindi di potere tramite il ricatto di un posto di lavoro usando finanziamenti pubblici e’ una piaga di lunghissima data che ha anche alimentato una forte emigrazione ormai storica dei giovani piu’ capaci e con meno “amici” al posto giusto. L’unica soluzione, oltre a sostenere De Magistris, e’ di fermare qualsiasi finanziamento pubblico alla Calabria. Questa mia terra abbondonata a se stessa non ha bisogno dei 30 denari ma di legalita’ e di un Stato di diritto che le e’ stato sempre negato. Noi Calabresi nella nostra terra non siamo mai stati cittadini ma sudditi perche’ molti dei nostri diritti fondamentali sono stati calpestati in continuazione dai signorotti di turno e da uno Stato corrotto e assente. Ecco la lotta dei ragazzi di ammazzatecitutti e’ propria questa: diventare finalmente cittadini dell’Italia, dell’Europa, del Mondo. Ma per riuscire in questo hanno bisogno d’aiuto e solidarieta’ anche dalla lontana e vicina Svezia. Ciao e grazie di tutto.