Alla Venezia Trionfante
Ieri ho scritto alcune righe su un nuovo caffè quí a Göteborg, un caffè che oggi é diventato un punto d'incontro di molti italiani residenti in Svezia, Bar Centro. È un caffè che con la sua semplicitá, con il suo ambiente casalingo, mi fa ricordare i semplici bar di quartiere degli anni sessanta e settanta in Italia.
Oggi su Linea Verde hanno dedicato alcuni minuti a un altro tipo di bar, la "botega da caffé", "Alla Venezia Trionfante", il Caffè Florian di Piazza San Marco.

Come dice il sito www.caffeflorian.it, il caffè era stato arredato "con estrema semplicità" alla sua apertura nel 1720. L'aspetto lussuoso di oggi lo ebbe solo dopo cento anni, con l'aiuto di un architetto dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia. A spingere a fare questa mossa era probabilmente la concorrenza di quei tempi fra i bar veneziani.
Non é strano che Venezia abbia uno dei caffè più antichi. In Wikipedia si legge: Venezia per i suoi rapporti commerciali in Vicino Oriente fu la prima a far uso del caffè in Italia, forse fin dal XVI secolo; ma le prime botteghe da caffè furono aperte solo nel 1645 ed il medico e letterato Francesco Redi nel suo Bacco in Toscana cantava:
«Beverei prima il veleno
Che un bicchier che fosse pieno
Dell'amaro e reo caffè »
Da notare é che Francesco Redi era un amante del caffè. Nel sito www.francesoredi.it si legge: "In una lettera a Cestoni del 13 novembre 1688 Redi proclamava infatti di essere diventato 'caffeista perfetto', dato che quando ne beveva 'due chicchere' non gli piaceva 'mettervi il zucchero'".