Questa non é omertà

Come dice una lettera nel Forum "That's Beijing" qualcosa sta succedendo in Italia. Prima si sentiva parlare di Berlusconi e del suo stalliere maffioso e si rideva sull'Italia e… italiani all'estero si vergognavano del loro paese tanto amato.

Qualcosa sta decisamente cambiando in Italia. I tanti processi contro la corruzione e la maffia, Provenzano e i suoi soldati catturati, la mafia americana che ritorna in Sicilia per riempire il vuoto, l'ndrangheta che ha rotto lo storico silenzio d'affari… e ora 300 000 firme italiane per buttare fuori i parlamentari italiani incriminati in Cassazione. Non si puó non alzare le orecchie. Berlusconi non regna più? Non molti qui in Svezia, che sanno cosa sta succedendo in Italia perché i giornali e la televisione svedese non ne parlano. E non é strano visto che i giornali e la televisione italiana hanno fino ad oggi piú o meno, taciuto l'evento V-Day. Leggi un commento su questo in inglese su Three Monkeys Online.

Con 50 000 persone a Bologna, meetings in 200+ cittá italiane e 300 000 firme, sembra che i parlamentari italiani siano costretti ad agire e quindi, i giornali a scrivere. Il politico Rosy Bindi sembra prendere l'appello sul serio nell'intervista su La Repubblica. Così pure Fausto Bertinotti. Mentre Pier Ferdinando Casini fa il suo meglio per distrarre l'attenzione dal problema principale. E Bossi difende il suo reato ""E' un'esagerazione, io sono stato condannato ma cosa vuol dire?", che il suo reato, vilipendio alla bandiera non é "troppo grave". Per non parlare di Giulio Tremonti che da ragazzino adolescente perde il controllo e fa ironia del nome di Beppe Grillo: "Non condivido nè Grillo nè i tanti grilli ben vestiti che sono in giro". Oppure si può notare che la Stampa parla della "crociata dell’anti-politica". (La risposta al V-Day)

Il tutto cominciò sul serio con un annuncio in Herald Tribune nel novembre del 2005. Clicca qui… Beppe Grillo ebbe risposta dall'India e dal Turkmenistan che questi paesi avevano si, parlamentari condannati ma o furono subito cacciati o erano in numero molto inferiore in confronto ai 23 italiani. Il resto é storia, tutto da leggere nel mondo blog, per esempio quello di Beppe Grillo (lo sapevate che é il dodicesimo blog più lincato del mondo secondo Technorati?). Si cominciano a vedere i frutti non tanto di Beppe Grillo ma di tutti gli italiani che sono tanti e ripudiano l'omertá e la corruzione.

Ora sono curioso di vedere cosa si dirà (se si dirá qualcosa) nei media stranieri. Per ora solo la medesima notizia Reuter in:

  • GP svedese
  • DN svedese
  • SVD svedese